Manifestazione a Genova, adesione dei senatori di Sinistra democratica
I senatori del gruppo Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo hanno inviato oggi una lettera di adesione agli organizzatori della manifestazione del prossimo 17 novembre a Genova
"A Genova, nel luglio del 2001, le regole alla base della democrazia furono ripetutamente calpestate. Oggi che sono passati sei anni da quei tragici giorni le domande e le ferite restano ancora aperte La ricerca della verità su quanto drammaticamente successo in occasione del G8 è ancora di stretta attualità, scrivono i senatori di Sinistra Democratica Salvi, Pisa, Iovene, Bellini, Mele, Paolo Brutti, Galardi, Villone, Di Siena e Battaglia. Riteniamo sbagliata la bocciatura della proposta di istituire una commissione di inchiesta perché è necessario accertare tutta la verità attorno alle responsabilità politiche - di quelle personali sta alla magistratura occuparsene - nella gestione dell'ordine pubblico nel corso di quelle giornate che hanno scosso l'opinione pubblica italiana e spezzato una giovane vita, quella di Carlo Giuliani. A Genova sono in corso una serie di processi. Crediamo nell'indipendenza della Magistratura e siamo convinti che la verità alla fine emergerà. Siamo altresí convinti che settori delle Istituzioni, non abbiano appieno svolto il loro ruolo e che al proprio interno ci siano state gravi violazioni della legge oltre che reticenze e omissioni. Riteniamo quindi necessario continuare a ricercare la verità su quanto accaduto a Genova 6 anni fa per la verità e la giustizia, per difendere le garanzie democratiche sancite dalla nostra Carta Costituzionale, per il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione, ma soprattutto per accertare, in maniera definitiva, i fatti che portarono all'uccisione di Carlo Giuliani. Per questi motivi, concludono i senatori di Sd, aderiamo alle manifestazioni indette il 17 prossimo a Genova".
I senatori del gruppo Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo hanno inviato oggi una lettera di adesione agli organizzatori della manifestazione del prossimo 17 novembre a Genova
"A Genova, nel luglio del 2001, le regole alla base della democrazia furono ripetutamente calpestate. Oggi che sono passati sei anni da quei tragici giorni le domande e le ferite restano ancora aperte La ricerca della verità su quanto drammaticamente successo in occasione del G8 è ancora di stretta attualità, scrivono i senatori di Sinistra Democratica Salvi, Pisa, Iovene, Bellini, Mele, Paolo Brutti, Galardi, Villone, Di Siena e Battaglia. Riteniamo sbagliata la bocciatura della proposta di istituire una commissione di inchiesta perché è necessario accertare tutta la verità attorno alle responsabilità politiche - di quelle personali sta alla magistratura occuparsene - nella gestione dell'ordine pubblico nel corso di quelle giornate che hanno scosso l'opinione pubblica italiana e spezzato una giovane vita, quella di Carlo Giuliani. A Genova sono in corso una serie di processi. Crediamo nell'indipendenza della Magistratura e siamo convinti che la verità alla fine emergerà. Siamo altresí convinti che settori delle Istituzioni, non abbiano appieno svolto il loro ruolo e che al proprio interno ci siano state gravi violazioni della legge oltre che reticenze e omissioni. Riteniamo quindi necessario continuare a ricercare la verità su quanto accaduto a Genova 6 anni fa per la verità e la giustizia, per difendere le garanzie democratiche sancite dalla nostra Carta Costituzionale, per il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione, ma soprattutto per accertare, in maniera definitiva, i fatti che portarono all'uccisione di Carlo Giuliani. Per questi motivi, concludono i senatori di Sd, aderiamo alle manifestazioni indette il 17 prossimo a Genova".
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