La costituzione dell’Associazione “perlaSinistra” è una buona notizia: aria chiara, fresca e pulita, da respirare insieme.
L’associazione è lo strumento politico, culturale, organizzativo per un soggetto politico nuovo e aperto della sinistra italiana.
Dopo l’assemblea costitutiva di dicembre all’Ambra Jovinelli è ora importante promuovere un’adesione convinta e diffusa all’associazione. Lo faremo attraverso le previste “primarie delle idee”; garantendo una bozza di regole democratiche, essenziali, funzionali e condivise (“uno statuto”); lavorando al profilo valoriale e programmatico (“una carta d’intenti”); agendo subito sulle urgenze della politica, la pace innanzitutto in Medio oriente e l’ambiente innanzitutto per il negoziato climatico, quotidianamente e localmente (“il fare e comunicare politica”).
Noi, ecologisti di sinistra, aderiamo e sollecitiamo l’adesione all’associazione “perlaSinistra”.
Il crescente sconvolgimento climatico, la sanguinosa geopolitica dell’energia, il deterioramento delle risorse naturali, s’intrecciano con una crisi economica profonda, che alimenta disoccupazione e precarietà. Sono sfide che chiamano a profonde trasformazioni della società e offrono l’occasione per rilanciare un pacifico ben vivere per tutti (educazione scientifica, energie rinnovabili, riqualificazione urbana, filiere corte, riconversione produttiva, mobilità sostenibile, commercio e credito equi e solidali, democrazia ecologica)
L’ecologismo di sinistra rappresenta un contributo essenziale di tutte le varie attività dell’associazione, del suo radicamento, del suo profilo, del suo respiro.
Ci impegniamo nei quattro gruppi operativi, nei forum tematici, nelle scadenze nazionali, nei presidi locali per confermare la costitutiva, forte e permanente caratterizzazione ambientalista dell’associazione.
Promuoviamo subito una campagna per le fonti rinnovabili di energia, in particolare sole e vento, nel contesto del quarto anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto (16 febbraio 2009) e del lancio del protocollo per l’acqua come diritto umano e bene comune (12 e 13 febbraio 2009).
Dopo le “primarie delle idee”, la definizione di regole, la bozza di intenti, convocheremo a marzo una assemblea nazionale tematica sui temi del “green new deal”, dell’economia pulita e rinnovabile, ecologica e solidale, alla quale saranno invitati tutti gli aderenti all’associazione interessati e chi sottoscriverà questo appello.
Roma, 23 gennaio 2009
Valerio Calzolaio, Marcello Cini, Loredana De Petris, Enrico Fontana, Giorgio Galotti, Umberto Guidoni, Cinzia Lancia, Denise Lancia, Anna Luise, Mirko Lombardi, Simonetta Lombardo, Walter Mancini, Gianni Mattioli, Roberto Musacchio, Massimo Serafini,
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Durante l’ultimo vertice europeo dedicato alla crisi economica, i teleoperatori non si sono lasciati sfuggire gli sguardi di complice sopportazione che Angela Merkel e Nicolas Sarkozy si sono scambiati quando Berlusconi ha spiegato che l’Italia starebbe meglio degli altri. Le loro riprese sono state poi selezionate dai telegiornali italiani, restii a mostrare un presidente del consiglio che continua a coprirsi di ridicolo. E, poi, gli affari sono affari, conta la ciccia non le moine. E il presidente francese era in procinto di firmare un buon affare con l’Italia, inutile sottilizzare. Gli affari riguardano il nucleare. Finalmente i francesi hanno trovato un acquirente delle loro esperienze, tecnologie, politiche; si apre loro un mercato chiuso quasi ovunque; hanno scritto loro merito e tempistica. Il gioco è fatto. Per ora.
Pieno sostegno di Sd alla proposta di Ignazio Marino di sottoporre a referendum la legge sul Testamento Biologico voluta dal governo.